Con te sul Tabor (Trafigurazione del Signore / A)

Come farò a salire sul Tabor,

io che non oso alzare lo sguardo

e non son fatto che per rigirarmi nel fango?

 

Come farò a seguirti sul Tabor,

io che da poco ti ho conosciuto

e non so se di Te mi posso fidare davvero?

 

    Voi, sì, voi tutti venite a me:

    alla mia luce vedrete la luce.

 

Perché non fare allora tre tende

e custodire al sicuro la luce?

Non voglio più il buio nel cuore,

non voglio più incertezza e dolore.

 

    C’è un amore ancora più grande:

    per ogni amico, donare la vita.

 

C’è la discesa dopo ogni salita.

Accoglienza domanda condivisione.

Fratelli e sorelle, smarriti e dispersi,

chiedono un raggio di quella luce.

 

Con Te sul Tabor, con Te nel giardino

per imparare come sboccia la Vita:

lasciare che il dono non sia trattenuto,

ma offerto, donato: ed è risurrezione.