Signore Gesù, prima di cominciare
ad attraversare città e villaggi
per annunciarvi il Regno di Dio,
sei stato guidato nel deserto,
da solo con lo Spirito e il Nemico.
Anche noi intuiamo che per dare
una direzione decisa alla nostra vita,
non più portati qua e là da pensieri ed emozioni,
abbiamo bisogno di trovare nella mente e nel cuore
uno spazio libero e pulito
nel quale tutto riceva luce e venga allo scoperto,
per poter riconoscere ciò che davvero
proviene da te ed a te conduce.
Quando facciamo fatica e abbiamo timore,
ci fortifica vedere che tu non sei fuggito via,
non hai attraversato il deserto il più in fretta possibile,
ma vi sei rimasto per tutto il tempo necessario
e con la tua vittoria ancora ci dici
che, pur con tutte le sue seduzioni,
non è il male il più forte.
Sostieni, allora, in noi il coraggio della “durata”,
di resistere in un’esistenza
continuamente sottoposta alla lotta,
perché anche a noi tu possa ripetere
come un giorno ai tuoi primi discepoli:
«Voi siete quelli che avete perseverato
con me nelle mie prove». Amen.