Battesimo del Signore

Signore Gesù,

ancora una volta in questo Natale

abbiamo contemplato

il mistero della tua incarnazione.

 

Tu, il Figlio amato dell’Altissimo,

hai assunto la carne della nostra umanità,

hai squarciato i cieli,

e ti sei messo accanto ad ogni uomo:

ti ringraziamo

per aver creato questo varco fra il cielo e la terra,

per esserti fatto solidale con la nostra storia.

 

Tu conosci la miseria in cui ci dibattiamo

e al tempo stesso la necessità di avvicinarci a te,

di non perdere più tempo ed energie dietro a ciò che non sazia,

e, anche quest’oggi,

nella parola,

nel pane e nel vino consacrati dal tuo Spirito,

squarci i cieli

per consegnarti alle nostre mani.

 

Tu ci dai fiducia, Signore,

e continui a metterti in fila con noi peccatori,

come quel giorno sulle rive del Giordano,

per dirci che l’unica cosa necessaria

è risvegliare lo Spirito che vive già dentro di noi,

lasciarci raggiungere dall’amore del Padre tuo.

 

Insegnaci, o Signore,

a cogliere i segni della tua presenza,

a vivere da figli amati

rinnovati e rigenerati

dall’acqua della tua misericordia

che non conosce limiti.