Un pozzo d’acqua viva (III Domenica di Quaresima)

Signore Gesù, la donna di Samaria

ti considerava uno straniero,

eppure si è sentita guardata e conosciuta da te

come mai lo era stata da nessuno:

tu le hai detto tutto ciò che aveva fatto,

ma non l’hai rinchiusa nei suoi fallimenti

e, rivelandole la profondità del suo bisogno,

l’hai liberata da attese troppo piccole

e condotta a scoprire la grandezza del tuo dono.

 

Anche il nostro vivere è a volte

un andare e venire ripetitivo e insoddisfatto

da pozzi che non bastano ad appagarci.

Fatti, allora, incontrare

quando ci vedi stanchi e assetati,

mettiti in dialogo con noi, guidaci

attraverso la nostra continua incomprensione

e il nostro tentativo di rinchiuderti

nei limiti del già conosciuto,

e allarga in noi il desiderio

fino a tutta l’ampiezza del cuore,

perché diveniamo capaci di accogliere

quell’acqua viva che sgorga dal tuo seno. Amen.