Signore, nel tuo dono,
che non si ritrae neppure
davanti al perdere te stesso,
mi riveli il vero volto di Dio.
Quando il dolore mi confonde,
fa’ risuonare
nel mio cuore
il tuo grido di Figlio,
che giunge, come me,
a sentirsi abbandonato,
ma continua a credere
al Padre che lo ama,
e a lui si abbandona.
Dona anche a me
la capacità di fidarmi,
di guardare indietro
e riconoscere il cammino,
e leggere le prove come parte
di un misterioso disegno.
E quando, come Pietro,
sarò in fuga,
dominato da debolezza e paura,
incapace di sollevare la testa,
non farmi mancare, Signore,
il tuo abbraccio di amore e perdono.
Amen.