Tu, Dio-in-noi, ci hai detto:
‘Verrò, verrò di nuovo’.
E noi ti preghiamo:
‘Ritorna, Signore,
il tuo venire non ci farà paura’.
Troppe volte son comparsi fantasmi
e ci han velato gli occhi
e ci han fatto temere
la tua venuta, il tuo giudizio
quasi come se per noi
tu non fossi morto…
Ma Tu ci inviti
ad alzare lo sguardo, a desiderare
di essere veri come tu sei vero,
di essere attenti come tu sei attento
alla voce del Padre, alla sua parola,
perché quando verrà la sera
della vita nostra e dell’intero universo
è sull’amore che saremo giudicati.