Signore,
anche noi a volte, increduli,
abbiamo bisogno di vedere e toccare,
ma tu usi pazienza
con la nostra fede lenta.
Anche noi, a volte,
col cuore appesantito dalla tristezza,
non ci lasciamo contagiare dall’annuncio dei fratelli
e crediamo più alle nostre esperienze amare
che alla novità della tua risurrezione.
Ma tu non ti fermi davanti alle porte chiuse!
Ci inviti a superare
la povertà che siamo
e ci doni la tua pace.
Tu che trasformi le nostre rassegnazioni e paure
e invitandoci!
donaci di sperimentare
che davvero credere in te ci rende figli di Dio,
che la fede e l’amore sono più forti del nostro egoismo,
delle nostre divisioni e di ogni peccato
perché tu sei veramente risorto! Amen.