Davanti al mistero della tua incarnazione, Signore,
noi ci fermiamo in silenzio e adoriamo.
Tu, l’Altissimo,
sei disceso dal seno del Padre,
scegliendo la condizione più umile
e ogni giorno continui a discendere sull’altare,
tra le mani del sacerdote,
nel povero segno del pane e del vino!
Tu, l’Onnipotente,
sei disceso tra noi
nella disarmante vulnerabilità di un bambino
perché non avessimo paura di te,
credendoti troppo distante da noi.
Signore Gesù, pieni di stupore ti ringraziamo
per averci tanto amato.
insegnaci a vivere nell’amore come hai fatto tu,
senza curarci troppo dell’apparenza e dell’immagine,
senza temere la nostra fragilità e finitezza.
Aiutaci a scoprirti dentro alla nostra vita e alla nostra storia
come Dio che salva, Dio vicino, Dio con noi. Amen.