Ancora oggi,
come ai primi discepoli,
tu, Signore, ti manifesti
nella vita concreta
con le sue pene e gioie,
difficoltà e attese:
qui mi chiedi di riconoscerti
e di volgere a te il mio cuore.
Aiutami a non vivere
come un fuggitivo
e ad aderire alla realtà,
perché non perda l’occasione
dell’incontro con te.
Fa’ che tutta la mia vita
sia una pronta risposta
alla chiamata a seguirti,
a vivere e a credere nel Vangelo
non nelle grandi occasioni,
ma nel semplice e umile dipanarsi
degli eventi di tutti i giorni.
A te, Signore, affido la mia storia:
con te è custodita, valorizzata,
messa a servizio
di un Bene più grande,
abitata di senso e di speranza. Amen.