Signore Gesù,
dinanzi al mistero della tua passione
noi sostiamo.
Tu, il Dio di cui ascoltiamo la Parola,
rifiutato, schernito e umiliato,
abbandonato e tradito,
rinnegato, condannato e ucciso:
a niente ti sei sottratto
per non cessare d’amare.
Solidale coi malfattori
per testimoniare misericordia,
perdono hai invocato
per chi ti crocifiggeva,
per chiunque, in ogni tempo,
ti mette a morte.
Tu, forte nella mite
disarmata
consegna di te stesso,
deciso nella scelta
di non restituire la violenza,
hai assunto la sofferenza,
trasformata in salvezza dall’amore:
imprimi, ti preghiamo,
il tuo amore in noi
e insegnaci a rimanervi fedeli
anche quando significherà
rinunciare a salvare noi stessi
perché altri abbiano vita. Amen.