Gesù, Signore della vita,
a te obbediscono i venti e i mari;
ma che fatica per noi accettare
che la potenza
creatrice e salvifica
di Dio
si manifesti nella debolezza!
Signore risorto,
disponi i nostri cuori
alla contemplazione,
perché impariamo
ad accogliere nella nostra vita
la logica della resurrezione
che passa attraverso la tua morte.
Signore Gesù,
tu continui a fidarti di noi
inviandoci in missione
per le strade della vita:
regalaci una fede pasquale
capace di rischiare il fallimento.
Quando la prova, il timore, l’impotenza
ci fanno dubitare della tua presenza,
ti preghiamo:
donaci di vedere
che tu sei sulla barca con noi,
facci trovare in te
forza e coraggio
per passare
dalla paura alla fiducia,
una fiducia che,
anche nel pieno dell’angoscia,
suscita speranza.